Le Casse dei professionisti sono pronte a mettere a disposizioni ingenti investimenti per far ripartire l’economia

Da Arpinge, spa delle Casse tecniche che nel 2015 investirà 100 milioni di euro in cantieri, alla Cassa degli Agrotecnici che ha ottenuto la possibilità di riconoscere una percentuale del 50% in più di quanto stabilito dalla legge ai propri associati sul montante previdenziale.

 

Festival delle Professioni

"Comunicare il valore"

TRENTO | 17-18-19 ottobre 2014

 

Sbloccare l’Italia e il lavoro dei professionisti. Come fare? Se la comunicazione è importante per far percepire il valore, poi ci devono essere fatti concreti. Tra le iniziative più interessanti c’è Arpinge, spa costituita dalle casse di previdenza delle professioni tecniche – geometri (Cipag), periti industriali (Eppi), ingegneri e architetti (Inarcassa). La società ha concentrato l’attenzione su iniziative bloccate dalla crisi o dalla scarsità di capitali per lo sviluppo, senza tralasciare opportunità connesse alla valorizzazione e privatizzazione di beni pubblici. Nei primi 8 mesi dell’anno ha così individuato oltre 100 progetti di cui circa il 40% cantierabile tra il 2014-2015, con «un investimento potenziale diretto di oltre 100 milioni di euro e complessivo di oltre 300 milioni. Un contributo indiretto alla crescita dell’intero Paese, stimabile – in base ai parametri di contabilità nazionale – in circa 1 miliardo di Pil aggiuntivo», ha raccontato Valerio Bignami neo presidente di Eppi, l’Ente di previdenza dei periti industriali. Guidata dall’amministratore delegato Federico Merola, Arpinge è aperta ad altri investitori istituzionali e previdenziali che ne condividono obiettivi e valori.

 

 

In termini di previdenza, invece, la case history della casa degli Agrotecnici e Agrotecnici laureati è destinata a segnare una pietra miliare nella storia pensionistica italiana e sicuramente innescherà a breve una rivoluzione ineluttabile: «Dopo un iter durato più di due anni, dove lo Stato ha cercato di ostacolarci in tutti i modi, finalmente abbiamo il via libera per poter riconoscere ai nostri associati una percentuale del 50% in più di quanto stabilito dalla legge, ossia la media del Pil degli ultimi 5 anni», ha spiegato Alessandro Maraschi coordinatore della Cassa di previdenza  Agrotecnici ENPAIA.

Questi i due argomenti più forti emersi dalla tavola rotonda di chiusura (dalle 15 alle 17 alla Fondazione Caritro di Trento) della terza edizione del Festival delle Professioni, che ogni anno vuole puntare l’attenzione su temi di stringente attualità che riguardano «2 milioni di liberi professionisti italiani attorno a cui ruotano circa 8 milioni di famiglie», come ha sottolineato Antonio Caputo vice presidente della Cassa nazionale del Notariato. Caputo si è poi soffermato sulle disposizioni della Legge di stabilità che dovrebbe tassare i contributi delle Casse al 26% a partire dal 2015: «Quanto stabilito dalla spending review dello stato è un vero e proprio esproprio, dobbiamo in Europa a fare ricorso. Quando a Bruxelles spieghiamo queste cose rimangono assolutamente allibiti. Dobbiamo rivendicare i nostri diritti. Dobbiamo chiedere un provvedimento europeo per arginare queste malversazioni e maltrattamenti ai nostri Ordini professionali».

Moderati dal capo redattore centrale del Sole 24 Ore Mauro Meazza, hanno preso parte all’interessantissimo dibattito anche Amanda Jane Succi vice presidente di Ferpi (Federazione Relazione Pubbliche italiana), Paolo Collini pro-rettore università di Trento, Felice Damiano Torricelli presidente della Cassa degli Psicologi, Mauro Zanella Delegato delle Casse dei Consulenti del lavoro, Valentina Carollo dell’Ordini degli Avvocati di Rovereto, Nicoletta Giorgi presidente AIGA, Sara Piazza presidente dell’Ordine degli Psicologi di Trento, Renato Soma del Consiglio nazionale dei Chimici, Demetrio Prando dell’Associazione giovani notai, Maurizio Paissan vice presidente del Consiglio dei Periti

 

industriali, Luigi Ranzato ex consigliere nazionale dell’Ordine degli Psicologi, Franco Valente direttore di Confprofessioni, Roberta Marton del Comitato nazionale veneto dell’Ordine degli attuari, Franco Frison dell’Ordine degli architetti, Valentino Laeti per gli Agrotecnici, Alessandro Buccellari dei Giovani Periti industriali.

Il Festival delle Professioni dà appuntamento a tutti per il 2015. Nei prossimi giorni sul sito web del festival www.festivaldelleprofessioni.it saranno disponibili i video di ogni singolo incontro.

Il Festival delle Professioni 2014 sarà più tecnologico che mai: il punto informativo di piazza Duomo a Trento sarà affiancato da un maxischermo dove poter assistere a tutte le conferenze in streaming; molti degli interventi saranno inoltre trasmessi live sul sito web del Sole 24Ore; i canali facebook internet e google saranno costantemente in fermento.

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Posted on 18 ottobre 2014 in comunicati stampa, Festival delle Professioni

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