Primi casi di frode nella green economy

In soccorso arriva Green Clean Market,

progetto di Siemens per contrastare il fenomeno

 

Festival delle Professioni

"Comunicare il valore"

TRENTO | 17-18-19 ottobre 2014

 

Contrasto alla corruzione e promozione dell'integrità dei mercati: cosa può fare un giovane professionista in questo campo? Questo l'interrogativo di fondo che ha guidato la riflessione durante la tavola rotonda di oggi, sabato 18 ottobre, presso la sala conferenze della Fondazione Caritro di Trento.

A parlarne è stato Paolo Bertaccini Bonoli, referente del premio Giorgio Ambrosili che annualmente viene conferito a professionisti che nello svolgimento della loro attività continuano a commemorare l'esempio di dedizione ed etica di Giorgio.

“Green Clean Market” è il progetto triennale promosso da Siemens attraverso la Siemens Integrity Initiative che mira a contrastare e prevenire la corruzione e la frode nella green economy. Il programma, portato avanti da Transparency International, principale network internazionale di lotta alla corruzione, nasce dalla consapevolezza delle opportunità ma anche dei rischi di questo nuovo settore in espansione. La green economy è considerata, al giorno d'oggi, uno dei possibili trampolini di lancio per uscire dall'attuale crisi economico-finanziaria, ed è animata dalla ricerca di un equilibrio fra l’utilizzo delle risorse naturali e la riduzione dei rischi ambientali. Sono ormai riconosciute le numerose opportunità di investimento che offre, spesso accompagnate da ingenti finanziamenti pubblici di supporto, al punto che ormai fare ecologia è diventato piu che altro un business. Anche in questo settore cominciano così a comparire i primi fenomeni di illegalità e spreco. Le prime forme di corruzione in Italia si sono manifestate in settori come lo smaltimento di rifiuti pericolosi, la costruzione di impianti fotovoltaici in terreni dedicati alla produzione agricola, piuttosto che nella concessione di incentivi per energie rinnovabili a progetti inesistenti. Questi sono solo alcune delle realtà intercettate grazie al progetto Green Clean Market i cui obiettivi primari sono la mappatura dei settori del green market, l'analisi dei possibili rischi di corruzione e frode e i trends del settore. Obiettivi invece trasversali sono rappresentati dalla promozione di sinergie tra pubblico e privato e sensibilizzazione delle imprese, delle istituzioni, delle scuole e università, dei media e della società civile all'utilizzo e diffusione di pratiche virtuose.

Per perseguire questi scopi è stato elaborato un primo progetto di ricerca che grazie al lavoro del Centro di Ricerca e Studi su Sicurezza e Criminalità (RISSC) ha analizzato i casi di corruzione e frode nel mercato delle energie rinnovabili e della mobilità, sulle normative esistenti e sul sistema finanziario sottostante. I risultati sono poi stati diffusi al fine di sensibilizzare i principali attori del settore, coinvolgendo attivamente imprese e istituzioni. In aggiunta sono stati istituiti dei tavoli tematici che hanno approfondito quelli che potrebbero essere i trend futuri, contribuendo ad ampliare il campo di indagine e sensibilizzazione su aspetti interconnessi con la corruzione nella green economy.

Parole chiave di questo progetto sono prevenzione, integrazione e innovazione quali cardini della lotta alla corruzione, che sono poi le stesse direttrici che animano i giovani professionisti chiamati tutti i giorni a sopravvivere ad un ambiente lavorativo altamente complesso e in continuo mutamento.

Per maggiori dettagli sulle conferenze, sui relatori e gli ospiti del festival è possibile consultare:

il sito www.festivaldelleprofessioni.it

la pagina facebook: www.facebook.com/festivaldelleprofessioni

e il nostro canale youtube: FestivalProfessioni Trento

Posted on 18 ottobre 2014 in comunicati stampa, Festival delle Professioni

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