L’ALTOATESINO CHRISTIAN INSAM VINCE LA PRIMA EDIZIONE DELLA DOLOMITI SKY RUN

Tempo record per il concorrente della Val Gardena (BZ).

È il concorrente della Val Gardena (BZ) Christian Insam a vincere la Dolomiti Sky Run. Verso le 14 di oggi, sabato 5 luglio, con un distacco di più di un’ora e con il tempo record di 19 ore e 39 minuti l’altoatesino ha tagliare per primo il nastro d’arrivo della gara, in piazza dei Martiri a Belluno, regalando a tutti i presenti molte emozioni.

Questa enorme sfida intrapresa da quasi trecento ultra trailer partiti venerdì 4 luglio da Braies (BZ) alle 18 si è dimostrata fin da subito una gara dura, impegnativa e al limite delle possibilità umana.

Già al primo check point di Falzarego, dopo 42 km, provati da pioggia, nebbia e da una temperatura di 7  gradi C che ha caratterizzato la prima nottata, una trentina di concorrenti hanno  rinunciato a portare avanti  la competizione.

Anche per Christian non è stato facile, ma temperamento e allenamento gli hanno fatto vincere gli ostacolo fisici e psicologici: «Sono partito lasciando andare avanti tre concorrenti che ho recuperato dopo circa 30 km e da quel momento in poi — racconta — la mia è stata una gara in solitaria. La notte non è stata facile. Trovarsi a 2700 m di altitudine con i fulmini che squarciano il cielo non è piacevole ma bisogna non lasciarsi prendere dalla paura e restare concentrati.  Il momento di maggiore difficoltà l’ho avuto, però, gli ultimi 27 km quando sono arrivato sulla strada asfaltata e, consapevole della prima posizione e del distacco ottenuto fino a quel momento, mi sono dovuto impegnare per tenere il ritmo che sentivo calare e poter mantenere così il risultato guadagnato fino a quel momento». Christian, una volta giocatore di hockey, è corridore da appena sette anni. È stata la sua passione per le montagne che circondano il luogo della sua infanzia a spingerlo a percorrere lunghe distanze, quasi sempre in solitaria , e ad avvicinarlo a questo tipo di competizioni.

«Poter percorrere l’Altavia numero 1 è stato per me un sogno. Un posto bello come le Dolomiti non esiste al mondo e la Dolomiti Sky Run per me è sicuramente tra le più belle gare a cui si possa partecipare e che ha un gran futuro. Ci tengo inoltre a complimentarmi con gli organizzatori a cui do voto 10 per il loro coraggio, l'esperienza e il grande lavoro di organizzazione», conclude Christian Insam  e con un grande sorriso soddisfatto ringrazia tutti e si avvicina ai suoi cari, lasciando libero l’arrivo ai compagni di questa che è un’avventura unica, dai numeri incredibili: 136 Km e 11.800 m di dislivello.

LA GARA PIÙ BELLA DEL MONDO

Gli appassionati di corse in condizioni estreme hanno una sfida in più dove testare i propri limiti affrontando nuove avventure, cercando scariche di adrenalina o semplicemente lasciandosi spingere e affascinare dalle bellezze della natura. Si tratta dell'ultra trail Dolomiti Sky Run che si sta svolgendo in queste ore (dal 4 al 6 luglio 2014), organizzata dalla società omonima bellunese affiliata al Coni e all'AICS.

Saranno 136 i chilometri totali di questa gara dal dislivello positivo (cioè verso l'alto) di 11.800 metri che segue l'Alta via numero 1, percorso dall'inconfondibile segnavia triangolare azzurra. Una sfida da vivere nel cuore di uno dei patrimoni dell'umanità Unesco: le Dolomiti.  

I muscoli dei partecipanti hanno iniziato a scaldarsi nel primo pomeriggio del 4 luglio a Braies in Val Pusteria, mentre la partenza della gara è stata alle 18 dello stesso giorno. Gli organizzatori avevano previsto che i primi a tagliare il traguardo lo avrebbero fatto in un tempo di circa 20 ore mentre gli ultimi arrivati potrebbero necessitare fino a 40 ore: la gara quindi si concluderà tra il 5 e il 6 luglio, dopo aver attraversato alcuni tra i luoghi più incantevoli della natura che circonda le provincie di Bolzano e Belluno.

Luoghi unici dell'arco alpino che inanellano le Dolomiti di Braies, di Cortina d'Ampezzo, dello Zoldano, dell'Agardino e di Belluno. Un percorso arricchito in totale da 11 Gruppi Dolomitici e da tre Passi.

Lo sfondo che accompagnerà gli atleti sarà quindi ricco e variegato di immagini crude come le pareti di Dolomia ma anche meravigliosamente accoglienti come i colori di un parco naturale unico e tra i più grandi di tutto l'arco alpino (25.453 ettari) quale quello di Fanes-Sennes-Braies. Un luogo caratterizzato dai fenomeni del carsismo e da una natura incontaminata talmente bella da fare da sfondo a numerose leggende che vedono come protagonista anche gli incantevoli riflessi del lago di Braies, uno degli scorci più suggestivi della Dolomiti Sky Run.

Aggiornamenti e novità che verranno costantemente promossi attraverso i canali social come il sito internet http://www.dolomitiskyrun.it e la pagina Facebook della Dolomiti Sky Run http://www.facebook.com/dolomitiskyrun

Posted on 5 luglio 2014 in comunicati stampa, Dolomiti Sky Run

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