I processi mediatici: ombre ma anche luci, come per il caso Chico Forti.

Ieri  a Trento hanno dibattuto sul tema la criminologa Roberta Bruzzone, l’avvocato Joseph Taopina e  la giornalista RAI Manuela Moreno.

 

 

 

Festival delle Professioni

"Comunicare il valore"

TRENTO | 17-18-19 ottobre 2014

 

Ieri, venerdì 17 ottobre 2014, la città di Trento ha ospitato, presso la prestigiosa Sala Depero della Provincia autonoma di Trento, l’incontro Professionisti a Confronto: il caso di Chico Forti.

La serata, promossa dall’associazione Gi.pro e inserita all’interno programma del Festival delle Professioni 2014, ha visto come protagonisti del dibattito grandi personalità del panorama internazionale come la criminologa Roberta Bruzzone, Joseph Tacopina legale di Chico Forti, Paolo Collini Prorettore dell’Università di Trento,l'onorevole Mauro Ottobre e la giornalista RAI Manuela Moreno. Il confronto, introdotto dai saluti di Bruno Dorigatti, presidente del Consiglio provinciale della Provincia autonoma di Trento, ha approfondito il tema dei media e la loro capacità di risvegliare l’interesse dell’opinione pubblica anche su casi dimenticati da lunghi anni, come il delicato caso Chico Forti.

Il difficile caso giudiziario Chico Forti è stato preso ad esempio dai relatori per illustrare al pubblico le potenzialità dei Media, capaci non solo di ridare luce a notizie dimenticate, ma persino di diffonderle ad un pubblico nazionale e mondiale. Come dichiarato da Lorenzo Moggio (presidente del Comitato Una Chance per Chico) «i Media sono stati strumenti fondamentali nel caso giudiziario Chico Forti. Nel corso del tempo gli amici del Comitato non hanno mai fatto mancare il loro appoggio a Chico, cercando di mantenere viva l'attenzione sulla sua drammatica vicenda, anche in mancanza di novità in grado di catturare l'attenzione dei media, che inizialmente erano costituiti esclusivamente da emittenti e testate a carattere regionale».

Negli ultimi anni, tuttavia, grazie anche al prezioso apporto di nuovi amici e sostenitori, la storia di Chico ha finalmente varcato i confini della nostra regione approdando sulle principali reti televisive pubbliche e private, nonché su molte testate giornalistiche nazionali. «Un merito – prosegue Moggio – va certamente riconosciuto alla Sede Regionale della Rai e alle televisioni locali che hanno sempre riservato uno spazio adeguato in ogni occasione in cui la vicenda di Chico è stata al centro di particolari iniziative di sostegno (raccolte di fondi, manifestazioni, incontri, ecc.). Noi tutti sappiamo che le speranze di Chico di ottenere giustizia sono legate essenzialmente ai risultati del lavoro che il suo nuovo legale Joseph Tacopina sta portando avanti da qualche mese; ciò nonostante va ribadito come il ruolo dei media in questa vicenda continui ad essere fondamentale, perché grazie anche al loro lavoro Chico, i suoi familiari, il suo avvocato sappiano che non sono soli, affinché l'opinione pubblica e i rappresentanti delle nostre Istituzioni non dimentichino che un loro connazionale, il nostro amico Chico, sta aspettando da 14 anni che gli venga restituita  la sua vita».

All’incontro di questa sera ha partecipato anche Roberta Bruzzone, psicologa forense e criminologa che ha esaminato punto per punto il processo che ha condannato nel 1999 il trentino Forti all’ergastolo, e il legale di Chico l’avvocato Joseph Tacopina, tra i più noti di New York, che da poco ha assunto il caso grazie anche al lavoro della nota giornalista Manuela Moreno, moderatrice dell’incontro, che lo ha contattato nel suo ufficio a Manhattan per sottoporgli il caso Forti.  Ancora una volta il ruolo dei media, impersonato in questo caso dalla nota giornalista RAI, ha determinato un’ulteriore svolta nel caso ormai dimenticato del trentino recluso nelle prigioni della Florida.

Grande novità del festival di quest’anno, è la possibilità seguire tutti gli appuntamenti sul canale streaming del Sole 24ore e sui maxischermo di Piazza Duomo, permettendo così a chiunque di avvicinare queste tematiche, d’interesse non solo per i professionisti, e rivedere le conferenze sia in diretta che in differita.   

Il Festival delle Professioni 2014 sarà più tecnologico che mai: il punto informativo di piazza Duomo a Trento sarà affiancato da un maxischermo dove poter assistere a tutte le conferenze in streaming; molti degli interventi saranno inoltre trasmessi live sul sito web del Sole 24Ore; i canali facebook internet e google saranno costantemente in fermento.

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Posted on 18 ottobre 2014 in comunicati stampa, Festival delle Professioni

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