TUTTI I VINCITORI DELLA DOLOMITI SKY RUN

Si conclude in Piazza Dei Martiri la gara di trekking più bella al mondo

A partire dal primo pomeriggio di sabato 5 luglio la piazza dei Martiri a Belluno ha visto arrivare al traguardo i primi ulta trailer partiti venerdì 4 luglio da Braies (BZ) alle 18 per la prima edizione della Dolomiti Sky Run.

Il primo concorrente a tagliare il nastro del traguardo, con un distacco di più di un’ora dagli altri concorrenti e con il tempo record di 19 ore e 39 minuti, è Christian Insam della Val Gardena (BZ). A seguire Paolo Leonardi di Monclassino (TN) che dopo 20 ore e 47 minuti arriva provato e abbraccia la sua famiglia. Esattamente due ore più tardi arriva in piazza la prima nonché più giovane donna della Dolomiti Sky Run Federica Boifava di Quinto Vicentino (VI) seguita dopo soli 8 minuti dal sorridente Alessandro Bertelle di Feltre (BL).

Successivamente, con un tempo compreso tra le 24 ore e 16 minuti e le 24 ore e 47 minuti, sono 5 gli atleti maschi che giungono al traguardo: Guenther Fischnaller di Rein in Taufer (BZ), Fabio Caberzan di Cornuda (TV), il padovano Matteo Grassi, Luca Favaretto della vicina Pieve di Cadore, Paolo Pajaro di Teolo (PD). Dopo esattamente 26 ore e 1 minuto arriva la seconda donna Patrizia Pensa di Mariano Comense (CO), qualche minuto dopo Luca Marconi di Reggio Emilia e Daniele Settesoldi di Pelago (FI) e un'ora più tardi la terza classificata femminile Giuliana Arrigoni che alza le braccia al cielo nella sua città.

La categoria staffetta, composta da tre corridori, è partita da Braies (BZ) alle 20 sempre di venerdì 4 luglio e ha visto arrivare al primo posto i bellunesi Diego Furlan, Luca Bortot e Fabio Dal Pont del  Team Mezzocorona Sport  in 22 ore e 10 minuti; al secondo posto per 4 minuti di differenza il trio di Fausto Ciprian, Stefano Ciprian e Federica Simeoni del Team Zoldo Extreme; al terzo posto Omar Peterle, Daniele Tramontini e Mauro Zanon in 22 ore e 52 minuti  (Team DOM).

La prima staffetta tutta rosa a tagliare il traguardo è stata quella della Dolomiti Sky Alp composta da Monica Bez Nada de Franceschi e Francesca Lavezzari che con il tempo di 24 ore e 40 minuti chiudono la loro gara.

L’ultimo concorrente a passare sotto il gonfiabile d’arrivo è stato il padovano Albano Quaglio arrivato questa mattina mattina: la sua gara è durata  40 ore e mezzo. Alle 12.30 si sono svolte le premiazioni che hanno segnato così la conclusione della Dolomiti Sky Run.

In totale i partecipanti che hanno intrapreso questa sfida sono stati 220 e solo 147 sono gli ultra trail arrivati a Belluno. La competizione, dai numeri pazzeschi di 141 Km e 11.800 m di dislivello, è risultata essere una vera e propria prova mentale oltrechè fisica. In molti hanno rinunciato a quest’impresa e come in ogni manifestazione alla prima edizione non sono mancate le critiche per lo più costruttive all’organizzazione che ha coinvolto più di duecento persone tra volontari, organizzatori, soccorso alpino, protezione civile e molti altri. Aggiornamenti e novità che verranno costantemente promossi attraverso i canali social come il sito internet http://www.dolomitiskyrun.it e la pagina Facebook della Dolomiti Sky Run http://www.facebook.com/dolomitiskyrun

 

LA GARA PIÙ BELLA DEL MONDO

Gli appassionati di corse in condizioni estreme hanno una sfida in più dove testare i propri limiti affrontando nuove avventure, cercando scariche di adrenalina o semplicemente lasciandosi spingere e affascinare dalle bellezze della natura. Si tratta dell'ultra trail Dolomiti Sky Run che si sta svolgendo in queste ore (dal 4 al 6 luglio 2014), organizzata dalla società omonima bellunese affiliata al Coni e all'AICS.

Saranno 136 i chilometri totali di questa gara dal dislivello positivo (cioè verso l'alto) di 11.800 metri che segue l'Alta via numero 1, percorso dall'inconfondibile segnavia triangolare azzurra. Una sfida da vivere nel cuore di uno dei patrimoni dell'umanità Unesco: le Dolomiti. 

I muscoli dei partecipanti hanno iniziato a scaldarsi nel primo pomeriggio del 4 luglio a Braies in Val Pusteria, mentre la partenza della gara è stata alle 18 dello stesso giorno. Gli organizzatori avevano previsto che i primi a tagliare il traguardo lo avrebbero fatto in un tempo di circa 20 ore mentre gli ultimi arrivati potrebbero necessitare fino a 40 ore: la gara quindi si concluderà tra il 5 e il 6 luglio, dopo aver attraversato alcuni tra i luoghi più incantevoli della natura che circonda le provincie di Bolzano e Belluno.

Luoghi unici dell'arco alpino che inanellano le Dolomiti di Braies, di Cortina d'Ampezzo, dello Zoldano, dell'Agardino e di Belluno. Un percorso arricchito in totale da 11 Gruppi Dolomitici e da tre Passi.

Lo sfondo che accompagnerà gli atleti sarà quindi ricco e variegato di immagini crude come le pareti di Dolomia ma anche meravigliosamente accoglienti come i colori di un parco naturale unico e tra i più grandi di tutto l'arco alpino (25.453 ettari) quale quello di Fanes-Sennes-Braies. Un luogo caratterizzato dai fenomeni del carsismo e da una natura incontaminata talmente bella da fare da sfondo a numerose leggende che vedono come protagonista anche gli incantevoli riflessi del lago di Braies, uno degli scorci più suggestivi della Dolomiti Sky Run.

 

Posted on 6 luglio 2014 in comunicati stampa, Dolomiti Sky Run

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